Ci sono persone che ammiri e stimi, che ispirano, che attraverso il loro lavoro e il loro pensiero ti portano a pensare, a progettare, a dare il meglio.
Una di queste era Enzo Mari, designer e progettista scomparso questa mattina all'età di 88 anni.

Pilastro della progettazione, attraverso i suoi scritti ha lasciato un grande segno in ogni professionista del settore, compreso il sottoscritto.
Personalmente ricordo due libri in particolare: 25 modi per piantare un chiodo e Autoprogettazione?, due volumi che mi hanno introdotto al metodo progettuale e ispirato per diverse realizzazioni.

Il primo libro, intitolato 25 modi per piantare un chiodo è un racconto in prima persona di alcuni passi della vita di Enzo Mari, utilizzati come esempi per spiegare, passo dopo passo, cosa fosse per lui la progettazione.

Il secondo libro, Autoprogettazione?, è provocatorio ma al tempo stesso profondo.
Si tratta infatti di un volume grafico in cui propone una linea di arredi semplici e facili da realizzare, quasi in autonomia, che mantengono comunque una loro caratteristica estetica.

PER ACQUISTARLO SU AMAZON CLICCA QUI



Un progetto per la realizzazione di mobili con semplici assemblaggi di tavole grezze e chiodi da parte di chi li utilizzerà. Una tecnica elementare perchè ognuno possa porsi di fronte alla produzione attuale con capacità critica.